C’è chi appena riceve lo stipendio comincia mentalmente a sottrarre affitto, bollette, spesa e quello che vuole mettere da parte. E poi c’è chi apre l’app della banca verso il 20 del mese e si domanda, con una certa sincerità, dove siano finiti tutti quei soldi.
Secondo l’astrologia, anche il segno zodiacale può raccontare qualcosa del nostro rapporto con il denaro. Non quanto guadagneremo – su questo le stelle possono fare ben poco – ma il modo in cui tendiamo a considerare ciò che possediamo.
E una prima indicazione arriva già dagli elementi.
Quando si parla di risparmio, infatti, i segni di Terra partono con un certo vantaggio. Toro, Vergine e Capricorno vengono tradizionalmente associati alla concretezza, alla stabilità e alla necessità di costruire qualcosa che duri. Non sorprende quindi ritrovarli tutti ai primi posti, anche se per ragioni piuttosto diverse.
Poi c’è qualche intruso interessante.
Vergine: sa quasi sempre dove sono finiti i soldi
Probabilmente è il segno che meglio rappresenta il risparmiatore metodico.
La Vergine difficilmente considera il controllo delle spese una punizione. Per lei sapere quanto entra e quanto esce può essere semplicemente un modo per tenere le cose in ordine.
Ed è proprio l’ordine il punto.
Nelle descrizioni astrologiche della Vergine tornano continuamente precisione, coscienziosità e capacità organizzativa; alcune fonti dedicate al segno arrivano a indicare esplicitamente la gestione del denaro come uno dei suoi punti di forza.
Il suo talento non consiste necessariamente nel rinunciare a tutto. È piuttosto quello di accorgersi delle piccole spese che gli altri ignorano.
L’abbonamento dimenticato. Il prodotto che costa il doppio solo perché è di una determinata marca. La tariffa che non viene controllata da tre anni. I dieci euro spesi qua e là che, alla fine del mese, non sono più dieci.
Una Vergine potrebbe essere perfettamente capace di spendere parecchio per qualcosa che ritiene utile e, cinque minuti dopo, attraversare mezza città perché sa che altrove un prodotto costa meno.
Contraddizione? Per lei probabilmente no.
Risparmiare significa soprattutto non sprecare.
Ed è una differenza importante.
Capricorno: i soldi servono soprattutto per il domani
Se la Vergine controlla, il Capricorno pianifica.
Tra i dodici segni è quello che più facilmente può guardare il proprio conto corrente pensando non al prossimo fine settimana, ma ai prossimi cinque anni.
Casa, lavoro, sicurezza, patrimonio: sono tutte parole che si sposano bene con la sua idea del denaro.
Il motivo astrologico è interessante. Il Capricorno è governato da Saturno, pianeta associato a disciplina, responsabilità, limiti, pazienza e risultati costruiti lentamente. Anche quando Saturno viene analizzato in relazione alla seconda casa – quella che in astrologia riguarda denaro e beni personali – torna spesso il concetto di sicurezza ottenuta attraverso costanza e disciplina.
È praticamente il contrario del “me lo merito, quindi lo compro”.
Il Capricorno può desiderare qualcosa e decidere ugualmente di aspettare.
Non perché sia necessariamente tirchio. Semplicemente, avere una riserva economica può procurargli una soddisfazione maggiore rispetto a un acquisto impulsivo.
È anche uno dei segni che potrebbe trovarsi meglio con obiettivi molto concreti: mettere da parte una determinata cifra, comprare casa, costruire un fondo di emergenza o raggiungere una maggiore indipendenza economica.
Risparmiare senza uno scopo potrebbe annoiarlo. Risparmiare per arrivare da qualche parte, invece, è tutta un’altra storia.
Toro: risparmia, ma guai a chiedergli di rinunciare alle cose belle
Ed eccoci al caso più curioso.
Il Toro appartiene alla Terra ed è legato astrologicamente proprio ai temi della seconda casa, quella delle risorse personali, dei beni e della sicurezza materiale.
Sulla carta dovrebbe quindi essere il risparmiatore perfetto.
C’è soltanto un piccolo problema: ama stare bene.
Il Toro è governato da Venere e difficilmente vede il denaro come qualcosa da accumulare soltanto per poter guardare crescere una cifra sul conto. Gli piace la sicurezza, certo, ma gli piacciono anche una buona cena, una casa accogliente, un viaggio comodo e gli oggetti destinati a durare.
Potrebbe quindi spendere molto più della Vergine e del Capricorno.
La differenza sta nel come.
Comprare cinque oggetti economici che dopo poco tempo dovranno essere sostituiti potrebbe sembrargli molto meno sensato che comprarne uno costoso e tenerlo per dieci anni.
È il classico ragionamento: spendo di più oggi per spendere meno domani.
Non sempre funziona – soprattutto quando la passione per il comfort prende il sopravvento – ma spiega bene perché il Toro possa essere contemporaneamente amante del lusso e molto attento alla stabilità economica.
Scorpione: non è detto che sappiate quanti soldi abbia
Lo Scorpione non possiede la fama del risparmiatore che accompagna i tre segni di Terra. Eppure ha alcune caratteristiche che possono rivelarsi particolarmente utili quando si parla di soldi.
Prima fra tutte: non sente necessariamente il bisogno di far sapere agli altri ciò che possiede.

Lo Scorpione tende alla riservatezza e al controllo. Applicato al denaro, questo atteggiamento può trasformarsi nella capacità di accumulare senza ostentare.
È inoltre un segno che difficilmente ama sentirsi vulnerabile. E dipendere economicamente da qualcuno è una forma di vulnerabilità piuttosto evidente.
Ecco allora che il risparmio può assumere un significato diverso: non tanto privarsi di qualcosa oggi, quanto sapere di avere una via d’uscita domani.
Può però avere un rapporto meno prudente con il rischio rispetto a Vergine e Capricorno. Alcune interpretazioni astrologiche gli attribuiscono infatti una maggiore attrazione per investimenti e strategie finanziarie più audaci.
Insomma, può conservare molto bene il denaro. Ma potrebbe anche decidere improvvisamente di farlo lavorare.
Cancro: il salvadanaio ha spesso il nome della famiglia
Il Cancro merita un posto particolare.
Non è necessariamente ossessionato dai soldi e può essere molto generoso con le persone alle quali vuole bene. Il suo rapporto con il risparmio nasce però da una delle caratteristiche più tipicamente associate al segno: il bisogno di protezione.
Avere qualcosa da parte significa sapere che, se dovesse accadere qualcosa, ci sono risorse sufficienti per affrontarlo.
E soprattutto per proteggere casa e famiglia.
Non è difficile immaginare un Cancro che rinunci senza troppi drammi a una spesa personale ma che, nello stesso momento, non badi a spese per un figlio, un genitore o una persona amata.
Qui il denaro cambia completamente significato.
Non è status e neppure successo. È una specie di coperta di sicurezza.
Ed è proprio questa necessità di costruire stabilità intorno alle persone care che può trasformarlo, con il passare degli anni, in un risparmiatore molto più efficace di quanto sembri.
E gli altri?
Essere fuori da questa lista non significa naturalmente essere destinati a spendere tutto.
Ci sono però segni ai quali l’astrologia attribuisce caratteristiche meno compatibili con il risparmio tradizionale.
Ariete può essere troppo impulsivo: vede qualcosa, la vuole e il tempo che separa desiderio e acquisto rischia di essere molto breve.
Leone ama la qualità, ma anche il piacere di concedersi qualcosa di speciale e, qualche volta, di mostrarlo. Il problema non è tanto spendere quanto convincersi che una determinata spesa sia assolutamente meritata.
Bilancia, altro segno governato da Venere, può avere un debole per bellezza, moda, arredamento e piaceri. Fare economia davanti a qualcosa che considera davvero bello non è sempre semplicissimo.
Il Sagittario potrebbe invece pronunciare la frase più pericolosa per qualsiasi conto corrente: “Quando mi ricapita?”. Un viaggio, un concerto dall’altra parte del mondo o un’esperienza particolare possono facilmente avere la meglio sul piano di risparmio.
Gemelli, Acquario e Pesci hanno dinamiche ancora differenti. I Gemelli possono spendere per curiosità e cambiare rapidamente interesse; l’Acquario tende a gestire le proprie risorse seguendo regole molto personali; i Pesci, invece, possono avere un rapporto meno rigido con la pianificazione materiale.
Naturalmente stiamo parlando di archetipi astrologici, non di economia comportamentale. Non esistono prove scientifiche che il segno zodiacale determini quanto una persona riesca realmente a risparmiare.
E anche dal punto di vista astrologico fermarsi al segno solare sarebbe una semplificazione.
Per capire davvero il rapporto con i soldi bisognerebbe guardare il tema natale
Qui c’è un particolare che spesso viene dimenticato negli oroscopi.
Quando un astrologo vuole analizzare il rapporto di una persona con il denaro non guarda soltanto se è Toro, Vergine o Capricorno.
Una delle zone più importanti del tema natale è la seconda casa, tradizionalmente collegata a denaro, beni, risorse personali, valori e sicurezza materiale.
Poi entrano in gioco il segno presente sulla cuspide della casa, il suo pianeta governatore, gli eventuali pianeti che la occupano e gli aspetti con il resto del tema.
Saturno, per esempio, porta nell’interpretazione astrologica temi di disciplina e costruzione lenta; Venere può raccontare ciò a cui attribuiamo valore e il rapporto con i piaceri materiali.
Per questo due Capricorno potrebbero avere comportamenti economici completamente diversi.
La classifica dei segni rimane soprattutto un gioco astrologico. Ma osservando le caratteristiche tradizionalmente attribuite allo zodiaco, un podio emerge abbastanza chiaramente.
Vergine per la capacità di controllare e ridurre gli sprechi, Capricorno per la pianificazione a lungo termine e Toro per il bisogno di costruire una sicurezza materiale concreta.
Tre modi diversi di arrivare allo stesso risultato: aprire il conto alla fine del mese e scoprire, con una certa soddisfazione, che qualcosa è rimasto.

