Paura del giudizio: quando il parere degli altri ci preoccupa

Ci preoccupiamo spesso dell’opinione altrui, tanto di avere paura del giudizio in ogni momento. Perché siamo cosi preoccupati del parere degli altri?

Paura del giudizio
Quando ciò che pensano gli altri ci da enormi preoccupazioni.

È normale essere preoccupati di un parere, di un’opinione nei nostri confronti. È altrettanto normale temere i pensieri, avere paura del giudizio verso i propri confronti. Ma spesso questo timore ci tiene imprigionati e pregiudica il nostro agire, e condiziona i nostri movimenti, le nostre parole e le nostre azioni. E in questo modo la nostra autostima potrebbe seriamente subire un colpo basso. Ma come è possibile liberarsi di queste paure e perché temiamo così tanto cosa gli altri pensano di noi?

Paura del giudizio: non è fuori dal normale

Paura del giudizio
Quando ciò che pensano gli altri ci da enormi preoccupazioni.

Il proprio ego subisce un duro colpo quando siamo in attesa di un giudizio. Che sia lavorativo o sentimentale, avere un responso su noi stessi può seriamente metterci in crisi, e vedere il bicchiere mezzo vuoto. Una sensazione naturale ma che deve essere preso dal verso giusto, in quanto è una reazione assolutamente normale. Nulla di trascendentale, avere paura rientra nella personalità di tutti gli uomini, di qualsiasi età. Spesso molte persone non riescono ad agire come vorrebbero per timore di essere sindacati sui modi di fare e di dire. Sbagliato. Non bisogna lasciarsi manipolare da questa sensazione e di ciò che potrebbe accedere, rischieremmo di agire in maniera non genuina e non unica. Rischieremmo di essere lo specchio della volontà degli altri, e non ci sentiremmo noi stessi.

Non piaceremmo a noi e agli altri

Paura del giudizio
Quando ciò che pensano gli altri ci da enormi preoccupazioni.

Il rischio è duplice: innanzitutto potremmo perdere stima di noi stessi. Ci sentiremmo fallire e falliti, ci sentiremmo non in grado di agire con la nostra testa e di non essere all’altezza degli altri. E di contraltare, gli altri si accorgerebbero della nostra sottomissione e perderemmo di credibilità e soprattutto il rischio di non piacere più sarebbe concreto. Quindi, non ci piacciamo più perché non agiamo secondo il nostro pensiero, e non piaceremmo più agli altri perché appariremmo non naturali e non genuini. Un bel casino.

Paura del giudizio
Quando ciò che pensano gli altri ci da enormi preoccupazioni.

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Il senso di inadeguatezza sarà crescente, e allora bisogna prendere i giudizi per quelli che sono. Prenderli in maniera costruttiva, anche con il gusto lato menefreghista, affinché un giudizio possa essere realmente utile.

Paura del giudizio
Quando ciò che pensano gli altri ci da enormi preoccupazioni.

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Nessun pensiero nei nostri confronti, deve condizionare la nostra vita, bisogna accettarlo e lasciarselo scivolare addosso. Solo così si riuscirà a nutrire positivamente la nostra personalità. Fare una cernita di ciò che ci viene detto (e da chi ci viene detto), e dargli il giusto peso e il giusto valore.