Diventare influencer: trucchi e consigli per la scalata al successo

Scopriamo trucchi e consigli su come accrescere le possibilità di diventare influencer, quello che ormai è un lavoro a tutti gli effetti

Diventare influencer
Consigli su come iniziare la vita da influencer.

L’utilizzo dei social network è ormai una routine quotidiana. Per molti è addirittura la prima cosa che guardano appena svegli. Un utilizzo che andrebbe ridotto o quanto meno misurato, fatta eccezione ovvero per chi li utilizza per lavoro. Si pensi ai social media manager o alle agenzie di comunicazione che sulle pagine e profili social, dedicano giornate intere. E oggi, la nuova figura di tendenza, lavorativamente parlando, è la figura di influencer. E diventare influencer è una delle ambizioni più popolare, in particolare dei millennials. Ma come è possibile riuscirci? Andiamo a scoprire qualche trucco e consiglio per aumentare le possibilità di diventarlo.

Diventare influencer: emulare ma non copiare

Un primo grande errore che si potrebbe fare, per diventare influencer, è quello di copiare qualcuno o il proprio mito. Se c’è una lezione da prendere su internet, è che il web non perdona e non dimentica. E se ci viene affibbiata l’etichetta del copiatore seriale, non si leverà più di dosso. Certo, la tendenza è quello di emulare i nostri idoli del web, ma copiare è sconsigliato. Prendere spunto, sicuramente può essere una tattica. Tutti vorremmo diventare la nuova Chiara Ferragni o il simpaticissimo Khaby Lame. Ma se vogliamo spopolare sul web, innanzitutto ci serve l’originalità. Se davvero vogliamo attrarre pubblico bisogna avere in mente contenuti originali, merce sempre più rara da trovare sul web, altrimenti rischieremmo di essere, appunto, la brutta copia di qualcuno. Una volta trovata la scintilla, puntando su alcune nostre qualità, che siano di sport, doti artistiche o anche semplici doti di savoir faire, si può ragionare sui contenuti.

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Consigli su come iniziare la vita da influencer.

Programmazione ad hoc

Iniziare a mettere nero su bianco, quanto si vuole fare. Letteralmente. Fare un planning in cui indicare il tipo di contenuto da pubblicare, gli orari in cui farli uscire e il target di riferimento a cui i post sono diretti. La pubblicazione spasmodica di contenuti potrebbe stancare, quindi vanno progettati e programmati, secondo una logica. Prestare anche attenzione al giusto orario in cui pubblicare. Esistono infatti, fasce orarie con maggiore traffico e densità, come può essere l’orario di mezzogiorno. Dopodiché, si può utilizzare la famosissima e mai scontata tecnica del follow back, oppure followforfollow. Si tende a seguire i profili interessati, con la speranza che gli stessi ricambino il follow, per poi “defolloware” a distanza di settimane. Così da far aumentare la disparità tra utenti che seguono e quelli seguiti, che costituisce un primo elemento di analisi dell’utente medio. Se un account ha tanti follow, premere il tasto segui sarà più facile da ottenere.

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Consigli su come iniziare la vita da influencer.

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Sponsorizzare i contenuti

Per far “viaggiare” i nostri contenuti in una platea che ci interessa, andando a profilare gli utenti, si possono sponsorizzare i post. Che sia un reel Instagram, o un post, con pochi euro si può mettere in evidenza un contenuto e farlo apparire sulla bacheca di utenti che hanno interessi comuni ai nostri. Certo, la pubblicità non sempre garantisce un ritorno e una conversione, ma come si diceva un tempo, è l’anima del commercio, e quindi bisogna tentare. Ci si può anche affidare a dei bot, dei software che si sostituiscono all’utente, andando ciclicamente a seguire profili, commentando e mettendo like in autonomia.

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Consigli su come iniziare la vita da influencer.

Si possono anche acquistare i follower ma questo è un aspetto su cui prestare attenzione. Infatti, spesso per cifre più o meno grandi, si comprano letteralmente pacchetti di follower che però, grazie ad algoritmi dei social network, potrebbero poi un giorno essere eliminati. Possono esserci infatti account che non corrispondono realmente a persone reali, e badate bene: i follower vanno spesso a leggere chi vi segue. Se si accorgono che molti follower non hanno foto profilo, o i cui nomi sono impronunciabili e di dubbia provenienza, capiscono che potrebbero essere dei profili fake o acquistati. La strada per il successo è lunga, tortuosa ma non impossibile. Ciclicamente si può investire con i giusti contenuti, per arrivare alla vetrina che più si desidera.