Come trasformare l’ansia in sicurezza: le regole infallibili

E se vi dicessimo che il vostro più grande punto debole… potrebbe diventare di forza? Ecco come trasformare l’ansia in sicurezza.

Come trasformare l’ansia in sicurezza: le regole infallibili

Molto spesso siamo portati a vedere la nostra ansia, le insicurezze e anche i nostri difetti come dei veri e propri limiti. In realtà, tutto ciò che dovremmo fare è lavorare un poco su noi stessi. Smettere di vedere solo ciò che abbiamo di “brutto” e cominciare invece a pensare come poterli incrementare, come poterli rendere dei nostri punti di forza. Infatti, potreste scoprire che ci sono quattro semplici passaggi con cui potreste trasformare la vostra ansia in sicurezza. Ecco come.

Come trasformare l’ansia in sicurezza: le regole infallibili

METTERSI IN GIOCO 

Il primo passo per riuscire a trasformare l’ansia in sicurezza, è quella di lavorare prima di tutto su voi stessi. Come primo consiglio che ci sentiamo di dare, infatti, c’è senza dubbio quello di mettervi in gioco. Molto spesso, proprio per paura delle critiche e dei giudizi degli altri, siamo tentati e portati a non fare ciò che vorremmo. Una parola in meno, un gesto di nascosto: insomma, facciamo il possibile per passare inosservati. In realtà, paradossalmente parlando, questo non fa altro che accentuare la nostra ansia. Più ci limitiamo, più saremo convinti che ogni nostra azione sarà analizzata da chi ci è intorno. Proprio per questo motivo, dobbiamo cominciare a smetterla di avere paura, a metterci in gioco e soprattutto a mostrarci per quello che siamo senza riserve, al cento per cento. Scoprirete, infatti, che è meglio avere opinioni forti che l’indifferenza. 

Come trasformare l’ansia in sicurezza: le regole infallibili

ESSERE SINCERI E LEALI 

Siate onesti, siate leali e soprattutto siate sinceri. Se volete riuscire a trasformare la vostra ansia in sicurezza, dovete farlo essendo totalmente voi stessi. Non dovete cercare di nascondervi dietro una bugia, ma soprattutto dovete fare il possibile per circondarvi di persone autentiche e di rapporti che realmente siano costruttivi per voi. Molto spesso, infatti, è proprio la natura sinistra e spesso ingannevoli delle persone che ci circondano, che ci portano a stati d’ansia e di insicurezza generale. Certo, non diciamo mica che dovete affidarvi e appoggiarvi al cento per cento a chi vi circonda. Ricordate sempre che siete gli unici che possono e devono avere un peso e un’influenza sulla vostra vita. Allora stesso tempo, però, trovare qualcuno con cui condividere la propria vita, spalla contro spalla, è sempre d’aiuto. 

TOGLIERE OGNI FILTRO 

Molte volte, siamo portati a credere in un pensiero ingannevole: che per diventare più sicuri e quindi eliminare l’ansia, dobbiamo mostrarci sempre perfetti e impeccabile. La verità? Non c’è nulla di più lontano dalla realtà. Scoprirete, infatti, che proprio questo mostrarsi costantemente come non si è, come se si fosse perfetti e come – soprattutto – gli altri ci vogliono, ci procura un’ansia inimmaginabile. Un po’ come se ci sentissimo costantemente in difetto, come se dovessi sempre tendere a un qualcosa di irraggiungibile che neanche noi sappiamo come ottenere. Proprio per questo motivo, il primo passo per diventare realmente self confident, è quello di amarsi per quello che si è. Ma soprattutto, per mostrarsi e farsi accettare con i propri difetti e le proprie verità. 

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METTERSI AL PRIMO POSTO

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Concludiamo, infine, con l’ultimo dei passaggi che potrebbe aiutarvi a trasformare la vostra ansia in sicurezza. Molto spesso i nostri stati di ansia e agitazione hanno un’unica matrice: il costante bisogno di accontentare gli altri e di non essere da meno. In realtà, dovremmo imparare a mettere noi stessi al primo posto. No, certo, non diciamo mica di diventare degli insopportabili egoisti, ma semplicemente di cominciare ad ascoltarsi per davvero e seguire i propri bisogni e necessità. Se qualcosa vi fa stare male, allora non c’è bisogno che la faccia solo perché tutti la fanno. Cercate di ascoltare quello che è il vostro “comfort”, di iniziare a imparare da lui e soprattutto eliminare così quelle che sono le fonti di agitazione.