Notte di San Silvestro, come è chiamata nel mondo e a quando risale

La Notte di San Silvestro si avvicina, andiamo a scoprire come è chiamata nel mondo e a quando risale l’usanza di festeggiare

Notte di San Silvestro
Come è chiamata la Notte di San Silvestro nel mondo?

Il 31 dicembre, nota soprattutto come la notte di San Silvestro e la vigilia di Capodanno, è festeggiata in tutto il mondo, secondo usanze e costumi locali, oltre che fusi orari. Una notte, una serata, che accomuna chiunque con il senso di rivincita, un nuovo inizio, anche se figurato, condito dalla speranza di voltare pagina rispetto a quelle brutte che possono esser state scritte nell’anno appena trascorso. E il senso di disfarsi di qualcosa di vecchio e di passato. Ma il 31 dicembre, è chiamata allo stesso modo in tutto il mondo? E a quando risale l’usanza dei festeggiamenti? Scopriamolo.

Notte di San Silvestro, comunemente chiamata Capodanno

C’è una disambiguazione con la data del 31 dicembre, che è comunemente chiamata Capodanno. In realtà il Capodanno è il primo gennaio, quindi quella del 31 corrisponde alla Vigilia. Ma è più facile accomunarla con la parola di Capodanno, accorpando i due giorni, che ultimo dell’anno. Un’altra disambiguazione riguarda il festeggiamento preciso della mezzanotte. Infatti, solo negli anni bisestili è corretto il preciso festeggiamento orario, dovuto alla rotazione terrestre intorno al Sole. Proprio come è accaduto nello sciagurato anno del 2020. Ricorre il festeggiare San Silvestro, Vescovo di Roma (il trentatreesimo) e papa della Chiesa Cattolica. Sepolto il 31 di dicembre, si usa festeggiarlo l’ultimo giorno dell’anno. Ma questa data in diverse parti del mondo ha diversi appellativi.

Notte di San Silvestro
Come è chiamata la Notte di San Silvestro nel mondo?

Nochevieja, in Spagna

In Spagna la notte dell’ultimo dell’anno è chiamata letteralmente Notte vecchia, Nochevieja, a differenza della Vigilia di Natale che è denominata la Nochebuena. Alla mezzanotte si è soliti mangiare 12 chicchi d’uva, allo scoccare degli ultimi secondi dell’anno, dette las uvas de la suerte, le uve della fortuna. In Francia, similmente all’Italia, è chiamata la Saint-Sylvestre, condita da grandissima quantità di vischio e le immancabili ostriche. In Olanda invece, al 1° gennaio, va in scena il tradizionale tuffo nelle acque gelide del Mare del Nord. Un po’ come lo storico Mr Ok con il tradizionale tuffo nel Tevere. In Giappone si attende la mezzanotte a colpi di gong e bicchieri di sakè, nei templi (presumibilmente quest’anno nelle loro case, causa pandemia). In Sudamerica, è solito bruciare dei manichini di carta pesta dalle auto e per le strade, per simboleggiare la fine del vecchio anno. Fino all’ondata di covid, in Brasile si era soliti attendere vestiti di bianco, la mezzanotte sulle assolate spiagge, come ad esempio sulla affollatissima di Copacabana, a Rio de Janeiro.

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Notte di San Silvestro
Come è chiamata la Notte di San Silvestro nel mondo?

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Il rintocco del Big Ben

I tradizionali rintocchi del Big Ben di Londra, con i fuochi pirotecnici sulla ruota panoramica di London Eye, danno il benvenuto al nuovo anno in tutto il Regno Unito. A Times Square a Nwe York con il classico countdown del ball drop, con la palla incandescente che scende sugli edifici a 10 secondi prima della mezzanotte. In Irlanda e Danimarca invece, si bussa alle porte dei vicini di casa con pagnotte, per augurare prosperità e salute, mentre i danesi tirano dei piatti e vecchi bicchieri alle porte dei vicini. Se siete in Danimarca a Capodanno quindi, attenzione ad uscire di casa se non volete ritrovarvi un piatto fondo in fronte. Ma qual è il primo paese nel mondo a festeggiare la mezzanotte? I primi a festeggiare e che vedranno la prima alba del nuovo anno, sono gli abitanti delle Isole Samoa. Alle nostre ore 12 invece toccherà alla Nuova Zelanda e due ore dopo in Australia, con i fuochi della Baia di Sidney. Mentre gli ultimi a festeggiare saranno gli abitanti dell’Arcipelago delle Samoa Americane.

Notte di San Silvestro
Come è chiamata la Notte di San Silvestro nel mondo?

A quando risale il festeggiamento di inizio anno?

Il primo gennaio è la conseguenza dell’introduzione del calendario giuliano, promosso e diffuso nel 46 a. C. da Giulio Cesare. In precedenza, infatti il primo giorno dell’anno era il primo marzo. Ma in onore del Dio romano Giano, il festeggiamento inizio il primo giorno del mese di gennaio, nome derivante appunto dalla stessa divinità. Soltanto nel 1564 però, il primo gennaio venne considerato il primo giorno dell’anno, anche se convenzionalmente è da datare parecchi anni prima, datosi che il calendario giuliano era giù in uso in parecchi paesi.