4 trucchi per non rimanere mai senza parole

Il piacere di conversare a volte lo sprechiamo per i più banali degli errori. Ecco 4 trucchi per essere degli abili conversatori.

4 trucchi per non rimanere mai senza parole

Stai conversando, tutto sta andando bene, quando ad un certo punto, eccolo, quel silenzio imbarazzante. La mente si vuota, non sai più cosa dire e stai perdendo l’attenzione dell’altra persona. È il problema più comune del mondo, perciò non devi temere di iniziare o continuare una conversazione. Contrariamente alla credenza popolare, nessuno è nato un grande conversatore, è qualcosa che si impara la conversazione, in fondo, è un metodo, e come tutti i metodi ha bisogno di essere coltivato, con le chiavi giuste.

 4 trucchi per non rimanere mai senza parole

Non sai cosa dire! Stai parlando con qualcuno e dopo un po’, la conversazione precipita. Provi a pensare a qualcosa, qualsiasi cosa, una storia divertente, l’ultimo film visto, niente zero assoluto. Per aiutarti a non sentirti più così ecco 4 trucchi per tenere sempre viva la conversazione.

“Questo mi ricorda…”

4 trucchi per non rimanere mai senza parole

Quando la mente è completamente vuota, puoi giocarti la carta del “Questo mi ricorda…”. Questa è un’ottima frase per poter cambiare argomento e ti aiuto a gettare le basi del prossimo racconto o aneddoto. Stai parlando con qualcuno e la conversazione inizia a farsi scomoda o non sai come continuare, inizia a guardarti in torno e allora dici qualcosa come” Sai questo posto mi ricorda…”.

Domande aperte

Se durante una conversazione vuoi chiedere qualcosa, ricorda, fai sempre domande aperte. Una domanda chiusa potrebbe portare a risposte monosillabiche e si rischia di cadere nel temuto silenzio imbarazzante, se l’altra persona non argomenta. Le domande aperte danno modo all’altra persona di aprirsi di più, fanno capire all’altra persona che siamo interessate veramente all’argomento, e saranno quindi più disposte a raccontarsi.

Domande per ravvivare

4 trucchi per non rimanere mai senza parole

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Sia che tu stia parlando in gruppo o con una sola persona, può capitare di arrivare ad un momento di stallo della conversazione. Con delle domande mirate puoi risollevare la situazione. Se sei in un gruppo nuovo, per esempio, potresti chiedere da quanto tempo si conoscono, questo darà modo di raccontare storie ed aneddoti. Se siete solo in due potresti interessarti a cosa fa nella vita, in questo modo lasci le redini della conversazione all’altra persona che potrà parlare di qualcosa che le sta a cuore, ravvivando così la conversazione.

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“Capovolgi il copione”

Ultimo ed importante consiglio, ricorda che non devi essere sempre tu a dover portare avanti la conversazione. Fai in modo di lasciare spazio anche all’altra persona, in questo modo anche nei momenti di silenzio, ti sentirai maggiormente a tuo agio. Mantieni il contatto visivo per qualche secondo, fai un bel respiro, e vedrai che sarà stesso l’altra persona a continuare la conversazione.