Lenticchie a Capodanno: perché si mangiano e cosa simboleggiano

Scopriamo perché si usa mangiare le lenticchie a Capodanno, e cosa rappresentano: una tradizione tramandata di anno in anno

Lenticchie a Capodanno
Perché si mangiano le lenticchie a Capodanno?

Come se tutte le abbuffate non fossero bastate, ecco che si avvicina l’ultima dell’anno, ovvero il cenone del 31. E anche in quella occasione, che siano piatti tradizionali o gourmet, non si finisce mai di masticare. E come se non bastasse, all’ultimo dell’anno alla mezzanotte, entra in scena il mitico e storico piatto di lenticchie, accompagnate dall’immancabile cotechino. Nonostante le nostre mascelle potrebbero implorare pietà, un cucchiaio di lenticchie e una fettina di cotechino vanno sempre mangiate. Ma perché? Perché le lenticchie a Capodanno vanno tassativamente preparate? Scopriamolo.

Lenticchie a Capodanno: una tradizione tramandata da generazioni

Una tradizione tramandata da generazioni, e che ancora oggi è ancora molto attuale. Ma da cosa deriva precisamente? L’aneddoto che più fa avvicinare a questa credenza, risale ad una antica usanza romana. Di fatti, si era soliti regalare una borsa di cuoio, anche detta scarsella, contenente lenticchie. L’augurio, era che quelle lenticchie si trasformassero magicamente in monete, così tante da sentirne il suono fragoroso nella scarsella. E anche il nome del legume stesso, con la loro forma a lente, anche se più piccola, ricorda la forma di una moneta. Quindi, come direbbe il buon Ragionere Filini (il mitico Gigi Reder), ad Ugo Fantozzi (Paolo Villaggio): so soldi ragioniè, so soldi!, quando Fantozzi verrà colpito da un vassoio di lenticchie calde, proprio in una festa di Capodanno.

Lenticchie a Capodanno
Perché si mangiano le lenticchie a Capodanno?

Prima o dopo la mezzanotte?

Ai più, consumare lenticchie e cotechino, che sia prima o dopo la mezzanotte è indifferente. Ma c’è addirittura che è ancor più scaramantico che si impunta nel mangiarle prima, o chi dice che vanno assolutamente mangiate dopo la mezzanotte. D’altra parte, come tenere a freno le superstizioni? Come direbbe il buon Eduardo De Filippo: essere superstiziosi è da ignoranti ma non esserlo porta male. In passato, grazie all’aneddoto della scarsella, era soliti anche imbattersi in regali di piccoli borsellini contenenti lenticchie. In molti di noi, soprattutto grazie ai cari nonni, abbiamo passato almeno un Capodanno in cui è nata la discussione sulle lenticchie. Che sono inutili da mangiare, che tanto non porteranno prosperità…ma poi finiremo a mangiarne almeno un cucchiaino. Sai com’è, non si può mai sapere. E poi c’è il cotechino, compagno di mille avventure delle lenticchie, la cui combo è un piatto molto sostanzioso.

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Lenticchie a Capodanno
Perché si mangiano le lenticchie a Capodanno?

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Carne mista a fibre vegetali, il più delle volte accompagnato da purè di patate o crema di ceci, oppure spinaci o fagiolini. Insomma, se state combattendo per digerire ancora il pranzo di Natale, e siete alle prese con quello di fine anno, lenticchie e cotechino caleranno su di voi come una mannaia, a cui bisogna soccombere, augurandosi tanta prosperità e fortuna. Quindi, se non ci credete ma in cuor vostro ci sperate, un cucchiaio di lenticchie, per il buon augurio è sempre da mangiare. Ma oltre ai soldi, augurano anche buona salute. Infatti, essendo ricche per il proprio apporto calorico e fibre vegetali, dal punto di vista nutrizionale sono estremamente preziose. Il legume più coltivato nella storia dell’uomo, come lo dimostrano anche numerose tracce storiche. E se lo sono tutt’oggi, con questi numerosi pregi, ne hanno ben ragione di esserlo.