Le regole più strane del Galateo: scopriamo quali sono le più diffuse

Quali sono le regole più strane del Galateo, comunemente diffuse? Alcune potrebbero davvero lasciarci a bocca aperta e altre essere già note

regole più strane del Galateo
Quali sono le regole più strane del Galateo?

Tutti noi conosciamo le regole del Galateo (o almeno si spera) e del bon ton. Magari qualcuna possiamo ignorarla, o ci può sfuggire perché è molto semplice, come banalmente non poggiare i gomiti sulla tavola mentre si mangia, oppure come evitare di soffiarsi il naso mentre si è seduti. Allo stesso modo quale deve essere il giusto comportamento a lavoro, o in affari. Ma ci sono delle regole, sparse per il mondo, che potrebbero lasciarci a bocca aperta e sbigottiti.

Le regole più strane del Galateo: mai il cappuccino a pranzo

Iniziando dall’Italia, che guida le regole più strane del del Galateo, a tavola si vuole che il cappuccino venga servito soltanto a colazione. Chiederlo a pranzo infatti (eh sì, c’è chi lo fa) andrebbe innanzitutto a distruggere quella invisibile linea tra colazione e pranzo, che le ristorazioni hanno sempre ben definite, e poi, perché proprio il cappuccino a pranzo?? Ovviamente, inoltre, paese che vai, bon ton che trovi. Se siete affamati e doveste trovarvi in Corea del Sud, attenderete un bel po’ per mangiare, se alla vostra tavola ci sono degli anziani. Infatti, il Galateo locale impone che siano prima gli anziani ad essere serviti e poi il resto dei commensali. Singolare, quanto condivisibile. Sempre in Asia, in alcune località è assolutamente vietato mangiare con la mano sinistra, è di fatti obbligatorio mangiare con la mano destra. La sinistra va utilizzata soltanto per pulirsi. E in alcune culture (alcune anche europee e italiche) essere mancini, significava e significa essere affetti da disturbi demoniaci.

Attenzione all’argent francecse

regole più strane del Galateo
Quali sono le regole più strane del Galateo?

In questo caso, per argent, non si vogliono indicare i soldi, ma il vero e proprio argento. Le posate infatti erano realizzate d’argento (e qualcuna ancora oggi) e non bisognava per nessun motivo usarle per tagliare l’insalata, in quanto l’aceto avrebbe potuto macchiarlo. Questa usanza si è tramandata fino ad oggi. Oltre all’insalata, anche la baguette non si taglia col coltello, ma questo tema assume contorni religiosi. Infatti, rappresentando il Corpo di Cristo, non andrebbe trafitto con un coltello, ma spezzato in due con le mani, come fece lui all’ultima cena. Questo aspetto è molto noto nei paesi cristiani.

Se odiate i rumori a tavola, non andate in Cina e Giappone

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Quali sono le regole più strane del Galateo?

Se siete affetti da misofonia, o semplice non sopportate i rumori a tavola, allora Giappone e Cina non fanno per voi. I nipponici potrebbero infastidirvi col classico rumore del tirare su i noodles, un rumore che va fatto, trangugiando anche in maniera piuttosto veloce. E se il pranzo fosse stato di gradimento, in Cina potrebbero ruttarvi in faccia. Infatti, è una dimostrazione di grande apprezzamento del cibo. Se, come dicono Aldo Giovanni e Giacomo, conoscete un campione mondiale di rutti, avete un vip tra le mani, non buttatelo via.

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Quali sono le regole più strane del Galateo?

In Cile occhio alle mani

Nulla può essere toccato con le mani sulle tavole Cilene. Nemmeno prendere un pezzo di pane, è sinonimo di mancanza di rispetto e cattiva educazione. Mentre invece in Arabia Saudita o paesi come Sri Lanka, si può mangiare qualsiasi cosa con le mani, ma a patto che venga fatto con sole tre dita. Proprio come fece il profeta Maometto. Se invece amate sorseggiare del buon vino, fate attenzione perché potrebbe costarvi caro. In alcuni paesi dell’est Europa e inizio Asia, infatti, chi finisce l’ultimo sorso della bottiglia di vino, deve pagare quella successiva. C’è quindi, tra di noi, chi sarebbe indebitato già da un pezzo. E se avete il bicchiere vuoto, prestate attenzione a quello dei commensali. In molti paesi asiatici (ma anche in Italia) è buona usanza riempire prima quello altrui, e poi il nostro. Se siamo dei beoni, almeno non facciamoci notare sin da subito.

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Quali sono le regole più strane del Galateo?

In Ungheria si brinda senza Cin Cin

Che sia Prosit! O alla salute! Tutto va bene, ma basta che non si tocchino i bicchieri! Mai! Infatti, pare che questa risalisse ai militari austriaci in occasione dei festeggiamenti della sconfitta ungherese, nella rivoluzione del 1848. Pare appunto che a suon di Cin Cin e rintocchi di bicchieri, i soldati brindarono, e da allora sono banditi.

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Quali sono le regole più strane del Galateo?

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Regole strane del Galateo: la scarpetta non si fa

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Quali sono le regole più strane del Galateo?

E come lo diciamo alle nostre nonne che la scarpetta non andrebbe fatta? Anche perché, il significato potrebbe recondito è comunicare al cuoco che non si è cucinato abbastanza, e lo Chef di turno potrebbe arrabbiarsi. E se a una nostra nonna venisse detto che non avrebbe cucinato abbastanza, sareste in guai seri.