Gli errori nei film più famosi di sempre: quando scappa, scappa (PARTE SECONDA)

Continuiamo con la seconda parte: quali sono i film più famosi di sempre e in cui i fan più attenti hanno trovato degli errori, delle piccole chicche evitabili?

Gli errori nei film più famosi di sempre: quando scappa, scappa (PARTE SECONDA)

Dopo aver visto la prima parte, continuiamo ora con gli ultimi cinque film tra i più famosi di sempre e che presentano dei piccoli errori. Non è stato certo facile scegliere, ma alla fine dopo tante trattative siamo arrivate a quelli che per noi sono gli errori più insoliti e divertenti tra tutti. Pronti a scoprirli? Continuate a leggere per vedere se già ne eravate a conoscenza… noi, ad esempio, non ci avevamo mai fatto caso.

Gli errori nei film più famosi di sempre: quando scappa, scappa (PARTE SECONDA)

FORREST GUMP

Continuiamo con un altro film tra i più amati di sempre. Con un talentuosissimo ed eterno Tom Hanks, Forrest Gump è senza dubbio una delle pellicole più inaspettate, profonde e ben recensite della storia. Tra risate, lacrime e rabbia, non potrete fare a meno di immedesimare con Forrest, il bizzarro ma impossibile da detestare protagonista di questa storia. E a chi importa se a volte diventa un po’ inverosimile? Noi lo amiamo lo stesso. Anche se c’è una piccola svista, lo sapevate? Infatti, quando Forrest Gump ricevere una lettere di Apple Computer questa è data 1975: peccato che il carattere usato nella lettera sia stato inventato solo nel 1984.

Gli errori nei film più famosi di sempre: quando scappa, scappa (PARTE SECONDA)

FAST AND FURIOUS 7

Sono belli, sono esplosivi ed è impossibile non amarli. C’è chi ha visto tutti i film della saga Fast and Furious e chi mente. Sarà per l’attaccamento affettivo dei fan, sarà per gli amanti delle corse o dei film d’azione, ma è impossibile non aver visto almeno una volta questi film. Tuttavia, nonostante il grande successo internazionale e planetario che hanno raggiunto, anche loro presentano delle piccole sviste che sono proprio sfuggite alla produzione. Infatti, proprio durante il settimo film della saga avviene un’esplosione che colpisce Vin Diesel: peccato che le finestre della casa restano intatte. 

IL SIGNORE DEGLI ANELLI – IL RITORNO DEL RE

E’ il film fantasy per eccellenza. E’ tra le storie più amate, con un fandom immenso e che continua a essere in vita e sempre presente nel mondo dell’internet anche a distanza di anni. Il signore degli anni, prima libro e poi trasposizione cinematografica, ha senza dubbio fatto la storia di un genere intero. Lo stesso Harry Potter, come ha dichiarato l’autrice e ideatrice, riprende alcuni aspetti come l’uomo anziano e saggio, portatore di verità. Insomma, menomale che c’è lui. Nonostante ciò, la sua grandezza non lo salva da alcuni errori sfuggiti in fase di produzione. Infatti, durante “Il ritorno del Re” Frodo ha una cicatrice che da una scena all’altra cambia posizione. 

MATRIX

Film di fantascienza datato millenovecento novantanove, ha ricevuto numerose nomination, ben quattro oscar e ha avuto un impatto culturale invidiabile e non indifferente. Non solo: in numerose opere culturali si fa spesso riferimento proprio al film Matrix, a testimonianza di come sia entrato di diritto e nel corso degli anni tra i cult più visti e amati di sempre. Neanche lui però si salva dalla lista degli errori. Infatti, in una scena del film in cui sono presenti Keanu Reeves e Laurence Fishburne si può notare anche una terza presenza. Di cosa parliamo? Dell’obiettivo della cinepresa, sfuggito a tutti in fase di montaggio. Di certo per chi l’ha scoperto dev’essere stato molto divertente, per chi invece ha lavorato al film fino a tarda notte un po’ meno. 

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Gli errori nei film più famosi di sempre: quando scappa, scappa (PARTE SECONDA)

DALLAS BUYER CLUB

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Concludiamo infine con un film tra i più famosi: drammatico, tragico e purtroppo quanto mai realistico. “Dallas Buyer Club” infatti non è solo la dimostrazione di una prova attoriale da parte di Matthew Mcconaughey: tanto che l’attore verrà premiato con un Oscar e, per rendersi credibili, sarà costretto a portare il suo corpo oltre i limiti consentiti. Non solo, perché Dallas Buyer Club è anche un racconto quanto più realistico e che porta sul grande schermo una storia vera. Quello che però non tutti sanno, o forse non tutti notano, è una piccola svista. Nell’ufficio di Ron Woodroof, alla sede del Dallas Buyers Club, è presente il poster di una Lamborghini Aventador. Il problema? La pellicola è ambientata tra il millenovecento ottantacinque e ottant’otto, mentre la Lamborghini Aventador viene presentata solo nel Marzo duemila undici. Insomma, ben ventisei anni da non poter proprio ignorare.