Cushioning: cos’è e come capire se ne siete vittime

Avete mai sentito parlare di cushioning? Si tratta di una moda che si diffonde a macchia d’olio. Vediamo c’è e come funziona. 

Cushioning: cos’è e come capire se ne siete vittime

Prima si chiamava rimpiazzo, poi è diventato il cosiddetto Piano B o ruota di scorsa. Ora, invece, è conosciuto dalle nuove generazioni come cushioning. Per spiegarla in termini brevi e intuitivi, si tratta di quella che viene più comunemente chiamata “relazione cuscinetto”. Non solo è sempre più diffusa all’interno delle relazioni, ma è possibile che voi stessi vi siate serviti di un Piano B almeno una volta nella vita. E se  non vi è mai capitato, allora la risposta è una sola: vuol dire che il cushioning siete stati proprio voi, solo per qualcun altro. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta e come influisce in una relazione. 

Cushioning: cos’è e come capire se ne siete vittime

Vi è mai capitato di osservare la nuova fidanzata del vostro ex… e non trovarla all’altezza? O magari pensare che il suo arrivo sia stato un po’ troppo repentino e immediato rispetto al vostro allontanamento? Il motivo è uno solo, ovvero che lei è il cushioning del vostro lui – o per meglio dire, del vostro “ex” lui. 

Cushioning: cos’è e come capire se ne siete vittime

Si tratta di una pratica, quasi una moda sempre in voga e che non passa mai. Infatti, se vi capiterà di parlare con i vostri genitori, potreste scoprire che anche loro hanno avuto una relazione cuscinetto o un Piano B che li ha salvati da una relazione più che arenata. Si tratta, in poche parole, di quella relazione che ci aiuta a uscire da un’altra. Quella persona con cui ci relazioniamo non per reale amore o interesse, ma perché ci serve per andare oltre. Per riuscire, in poche parole, a chiuderci la porta del nostro ex alle spalle, ci affidiamo a un cushioning. Qualcuno che possa tamponare la nostra rottura, a cui affidarci in un momento in cui i nostri sentimenti sono di un pessimo umore… e con cui poi ci lasciamo in poco tempo. Insomma, il tipico chiodo schiaccia chiodo. 

Ma come capire se, inavvertitamente, siete finiti per essere il cushioning di qualcun altro? Che magari per voi quella è al pari della persona giusta e per lei, invece, non siete altro che un rimpiazzo per uscire da una relazione complicata. Ecco alcuni indizi! Innanzitutto, i bisogni messi al primo vostro sono sempre quelli dell’altra persona e mai i vostri. Vi vedete quando lo vuole l’altro, vi sentite solo se l’altro ha voglia di rispondervi e le tappe della vostra relazione seguono un po’ quelli che sono i voleri e i bisogni di questa persona. In tutto ciò, voi vi limitate semplicemente a subire in modo passivo. 

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Altro indizio che potrebbe farvi capire di essere diventati il cuscinetto di qualcuno, è la mancanza di serietà e ufficialità nella vostra storia. Di uscire insieme non se ne parla, conoscere gli amici anche meno e ufficializzare e diventare esclusivi sembra quasi un’eresia. In più, non fa altro che parlare del suo o della sua ex. E’ tutto un “prima lui/lei”, “quando stavo con lui/lei” o altre frasi di questo genere. Un po’ come se foste in un costante paragone, in cui vi sembra di non uscire mai vincitori. Venite stuzzicate ma non viene mai fatto un reale passo decisivo per portare la vostra storia a un passo successivo: è tutto un “se solo” o “magari”, ma mai un “ma sì!”.