Fiori e Piante. Uno per ciascun segno zodiacale [PRIMA PARTE]

Ogni segno Zodiacale, come ogni caratteristica dell’uomo, è strettamente collegata alla natura che ci circonda. I nostri stati d’animo, i nostri pensieri e le nostre inclinazioni dipendono da essa.

Come le nostre personalità, diverse le une dalle altre, anche gli elementi naturali a noi più affini, si differenziano. A determinare questa vicinanza non è la stagione in cui siamo nati, bensì il nostro segno zodiacale. Ad ogni personaggio dello zodiaco può essere abbinato un fiori o una pianta che lo rappresenti, esaltandone le caratteristiche. Colore, profumo e forma di queste piante attraggono in maniera differente i diversi segni.

Sarebbe riduttivo dire che a tutti i segni collocati nella stagione primaverile appartiene la stessa pianta. Inoltre, che cosa resterebbe, se seguissimo questo ragionamento stagionale, a chi è nato nei mesi più freddi dell’anno? No, la natura è molto più complessa! Pesci è diverso da Ariete, come Toro è differente da Gemelli.

Le virtù delle piante

Fiori e piante, fin dall’antichità, hanno sempre esercitato un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo. Sono sempre state loro attribuite proprietà curative, rilassanti, velenose e, addirittura, a volte magiche. Non solo come ornamento, i fiori comparivano all’interno delle case anche sotto forma decotti, unguenti, elisir, pozioni, essenze, creme. La loro importanza, ancora oggi, è riconosciuta da ogni popolo. Consideriamo per esempio la sacralità del fiore di ciliegio nella cultura giapponese, o le innumerevoli proprietà benefiche del fiore di tiarè, utilizzati dalle donne polinesiane per crearne veri e propri estratti di bellezza.

Scopriamo insieme quali piante e fiori corrispondono ad ogni segno zodiacale, scoprendo come il fiore a te più vicino può donarti meravigliose proprietà benefiche o, semplicemente, piacere per gli occhi.

Ariete: semplicità e spontaneità

Erica: Sempreverde dall’aspetto rigoglioso e decorativo. Ricchissima di proprietà medicinali antisettiche delle vie urinarie e diuretiche, la mettono in relazione anche con lo Scorpione, che con questo segno condivide l’influenza di Marte.

Margherita: “M’ama, non m’ama”, è il simbolo dell’amore, sentimento che dona a questo segno un carattere romantico, sentimentale ed impulsivo. E’ un fiore semplice, di poche pretese, ma estremamente affascinante. La margherita sboccia presto e ovunque, proprio come l’amore.

Caprifoglio: Pianta determinata e presente in qualsiasi prato, quasi in ogni stagione. Irresistibile per le api, come il vostro affascinante carisma lo è per chi vi circonda.

Toro: amore e profumo

Mughetto: Questo minuscolo fiore dal profumo inebriante, veniva ritenuto fondamentale nelle credenze popolari per creare potenti filtri d’amore. È usanza regalarlo il 1° di maggio, periodo in cui il Sole attraversa il segno del Toro. Possiede poteri stimolanti per la mente, ottimo quindi per il vostro carattere pratico e riflessivo.

Genziana: Adatta al carattere paziente del Toro per la sua lentezza di fioritura e per la sua durata: la versione gialla può vivere fino a cento anni! La radice della genziana veniva utilizzata per stimolare la passione di coppia.

Gelsomino: Arbusto rampicante sempreverde, dal profumo dolce come il miele, che fiorisce in aprile. E’ appunto, come il Toro, un pacato conquistatore di altre specie arboree, il quale spazio viene conquistato lentamente, meticolosamente e prudentemente. L’intenso profumo stimola il già acuto olfatto del Segno, mentre guai attaccarlo alle radici: come il Toro, non ama tagli bruschi e radicali!

Gemelli: colori e positività

Narciso: Affascinante fiore dal profumo inebriante: annusarlo apre le morte alle più magiche fantasie. Possiede importanti proprietà medicinali indicate per curare i disturbi dell’apparato respiratorio quali l’asma, e quelli nervosi, frequenti nei nativi del Segno.

Lavanda: Nessuno resta indifferente davanti al profumo e al colore di questo meraviglioso arbusto. Proprio come le grandi distese di lavanda, siete espansivi e dell’intelletto sempre attivo. La lavanda può aiutare a rilassare la mente iper attiva di questo segno e presenta, inoltre, importantissime proprietà antinfiammatorie.

Petunia: Fiorisce a fine maggio/giugno, periodo corrispondente ai Gemelli. I numerosi colori con cui si può presentare, la rendono un decoro perfetto: ovunque la poniate, porterà gioia e positività nelle vostre vite. Preannuncia, con le sue forme ostentate e sgargianti tonalità, l’estate, proprio come fanno i Gemelli, ultimo segno di primavera.

Cancro: fiori dall’animo delicato

Non-ti-scordar-di-me: In analogia con la memoria, elemento molto sviluppato nel Cancro che gode dell’influenza della Luna. Il suo colore, la sua forma dolcissima e il suo profumo donano alla mente, spesso malinconica, di questo segno, un pò di sana spensieratezza.

Ortensia: Fiorisce all’inizio dell’estate, periodo in cui il Sole entra nel Segno del Cancro. Pianta che nasce in un periodo a lei molto pericoloso! L’Ortensia infatti va protetta dal sole pungente, come il Cancro va protetto dalle emozioni troppo forti.

Magnolia: Pianta incantevole ed eterea, ispiratrice di romanticismo e immaginazione creativa. Simbolo di dignità e di bellezza superba, assume significati diversi in base al colore dei fiori: se bianchi indicano purezza e semplicità, se rosa simboleggiano pudore e introversione.

Leone: magnetica bellezza

Girasole: Sempre rivolto verso il Sole, proprio come il Leone, che subisce l’influenza della stella più luminosa. Il fiore si sposa perfettamente con la regalità del segno, che trova il suo momento di massima espressività proprio nella stagione estiva.

Bocca di Leone: La sua fioritura ha il culmine in piena estate, sbocciando in meravigliosi colori accessi come fucisa, arancione, rosso e giallo. Nel Medioevo le fanciulle si mettevano in mostra ornando la loro chioma con questi meravigliosi fiori, dichiarando la loro volontà di trovare un uomo degno del loro splendore.

Digitale purpurea: Magnetico ed appariscente, proprio come il Leone, questo fiore fu reso famoso dal poeta Giovanni Pascoli, dichiarandolo come un fiore talmente bello da indurre al peccato. L’uso dei suoi estratti risulta molto efficace per il trattamento dello scompenso cardiaco, delle aritmie e dell’insufficienza cardiaca, tutti problemi connessi alla parte del corpo in analogia proprio con il segno del Leone, ovvero il cuore.

Vergine: eterea purezza

Giglio: Nell’iconografia cristiana è associato alla Vergine Maria che scelse Giuseppe con un giglio tra le mani, ma anche all’Arcangelo Gabriele e a Sant’Antonio da Padova. Questo fiore porta con sé i valori della modestia, della purezza, del candore e dell’eleganza che ben si adattano al Segno della vergine.

Boungavillea: E’ una pianta di origine sudamericana che fiorisce nell’ultima parte del mese di agosto, quando il Sole entra nel segno della Vergine. Allo stesso tempo resistente e delicata, ha bisogno di aggrapparsi a qualcosa per manifestare la sua rigogliosa bellezza e forza. Il colore unico che la caratterizza la rende affascinante, ma le foglie fragili le impongono il bisogno di inclinazioni attente e delicate.

Violetta: Questo fiore si sposa bene con la Vergine per il suo aspetto delicato, riservato negli aspetti più importanti della sua vita ed estremamente riflessivo. Il colore viola intenso di questo fiore infonde calma e serenità.

Nel prossimo articolo la seconda parte con l’elenco dei segni zodiacali e dei loro fiori.