Malocchio, cos’é e come poterlo togliere

Avete mai sentito parlare del malocchio? Solo una vecchia credenza o esiste davvero? Ecco di cosa si tratta ed, eventualmente, come toglierlo.

Malocchio, cos’é e come poterlo togliere

Tipico delle regione del Sud oggi giorno, quando parliamo di malocchio ci riferiamo a una credenza usata sia nel mondo orientale che nei paesi del Mediterraneo. Ai giorni nostri, c’è quasi sempre in ogni famiglia una nonna o zia che sanno individuare ed eventualmente scacciare le vittime di queste energie negative. Ma cos’è il malocchio e soprattutto come allontanarlo?

Malocchio, cos’é e come poterlo togliere

Come forse sapreste, il malocchio ha origino molto antiche ed era usato sia nel mondo orientale, che nei paesi Mediterraneo. Il nome, da “male” e “occhio”, deriva dall’idea che possa essere trasmesso attraverso uno sguardo negativa o un’occhiataccia. Di base, al giorno d’oggi, si identifica il malocchio con quello che al sud viene chiamato “occhio secco”: più comunemente parlando, è quell’invidia così forte che finisce per “incollarci” addosso determinati effetti e conseguenze. Come un regalo della persona che proprio non ci sopporta.

Malocchio, cos’é e come poterlo togliere

I sintomi di un malocchio sono molto comuni e per questo non facilmente identificabili. Ad esempio, uno degli effetti è un mal di testa così forte da renderci impossibile fare qualsiasi cosa. O anche una costante sfortuna che sembra perseguitarci. Alle volte, il malocchio può sfociare anche in incidenti fisici o anche malesseri veri e propri. Chiaramente, è bene specificarlo, non può essere curato con la tipica medicina occidentale. A occuparsi di questo fenomeno sono invece guaritori attraverso talismani e riti segreti che ci tolgono questo occhio di dosso. Il malocchio, comunque sia, può essere identificato con una forma di malessere che sembra perseguitarci e accompagnarci in ogni momento della giornata.

Malocchio: come scoprirlo e come toglierlo

Per scoprire se si ha il malocchio bisogna andare da qualcuno di esperto e che conosce per bene la pratica. Il guaritore o chi sarà la persona a cui vi affiderete metterà un piatto di ceramico con dell’acqua sulla testa della vittima. Verranno recitate delle preghiere e invocazione. Subito dopo verranno versate delle gocce di olio e si vedrà cosa succede al contatto con l’acqua. Se la goccia si allarga e sparire, allora è presente addosso alla vittima. Altrimenti, vuol dire che ci si può ritenere salvi.

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A questo punto, è opportuno chiedersi: come toglierlo, eventualmente? Se, come già detto, la macchia d’olio sparisce nell’acqua, bisogna eliminare questi flussi negativi che circondano la vittima. Il guaritore, quindi, procederà a eliminare la macchia d’olio con le dita o delle forbici, gettando poi l’acqua lontano dal diretto interessato. Il processo, lo sottolineiamo, va ripetuto per ben tre volte: a ogni processo, la macchia d’olio sarà sempre più piccola fino a sparire. Così facendo, sarà stata scacciato e allontanano dalla vostra vita.