Armocromia, cos’è e perché è così importante

Avete mai sentito parlare di armocromia? Ormai è un fenomeno che spopola sui social e non solo, ma di cosa si tratta e perché è così importante?

Armocromia, cos’è e perché è così importante

Avete mai sentito parlare di armocromia? Di certo, negli ultimi tempi e in particolar modo nel mondo dei social, questo fenomeno sta letteralmente spopolando: non si può infatti aprire una pagine per caso, che subito si viene tempestati di opinioni, foto e pubblicità circa l’armocromia del nostro viso. Ma di cosa si tratta?

Armocromia, cos’è e perché è così importante

Beh, non avete mai notato un maggiore adattamento di determinati colori sul vostro viso rispetto ad altri? O ancora di come alcune tonalità di trucco o vestiti siano in grado di illuminare il vostro incarnato e farvi appare molto più luminosi, rispetto ad altro che tendono a spegnervi e rendervi quasi invisibili? Questo è, in parole spicciole, lo studio dell’armocromia: ovvero, in termini più chiari, l’armonia dei colori. Un sistema che distingue i colori in temperature (caldo e freddo) e valore (chiaro e scuro) e, da questi due elementi, stabilisce quali sono le tonalità che meglio combaciano col nostro incarnato.

Armocromia, cos’è e perché è così importante

I colori primari, come ben sappiamo sono: rosso, giallo e blu. Ai quali si aggiungono il bianco e il nero per ottenere una maggiore o una minore luminosità. I colori che da un lato più tecnico si intendo per caldi sono quelli a basi gialla, i colori freddi invece sono a base blu. L’armocromia, inoltre, si differenza in base alle quattro stagione: per tanto, per parlare dei colori più complementari all’incarnato di una persona, si farà riferimento all’inverno, l’estate, la primavera e l’autunno.

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Colori caldi e luminosi – come ad esempio il verde mela, smeraldo, il viola pervinca, turchese, oro chiaro… – corrispondono a stagioni come la primavera. Colori invece più freddi e chiari corrispondono ad ambienti e figure più estive: blu, celeste, lilla, lavanda… Per finire: l’inverno presenta tonalità prettamente fredde, come il bianco, il marrone, il nero, il blu… mentre l’autunno predilige colori caldi e scuri come l’arancione, il rosso scuro, il bronzo. Partendo da questi presupposti, e da queste categorizzazioni, si potrà infine passare a l’analisi dell’armocromia di una persona: qual è la stagione che più si addice al suo incarnato, quali colori dovrebbero prevalere nel suo armadio o su cosa orientarsi nella scelta del make-up. Tutti fattori imprescindibili per la riuscita dell’estetica e del proprio outfit. 

Armocromia, cos’è e perché è così importante

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Ovviamente, stabilire l’armocromia di una persona non è semplice come forse potrebbe sembrare in apparenza: anzi, non sempre è un processo intuitivo come molti possono pensare e molto spesso si può arrivare a scoprire di avere un armadio pieno di abiti che cozzano con il proprio incarnato. In questi casi, l’unica possibile via da percorrere, è quella di rivolgersi a degli specialisti: persone esperte del settore e che potranno indicarci la nostra tonalità più adeguata.